Come si sceglie un HDD da collegare alla TV? Prodotti, info, modelli e costo

I nostri televisori sono cambiati. Estremamente diversi rispetto al passato, non sono più semplici riproduttori d’immagine, ma vere e proprie “scatole multimediali”.

La trasformazione del settore dell’intrattenimento, spinta anche dalla sempre maggiore diffusione del digitale e dal web, ha reso necessario un drastico rivoluzionamento del settore, che ha coinvolto direttamente i televisori.

Perché proprio loro? Perché una tecnologia in fondo finita è stata la più soggetta a queste trasformazioni? Perché nonostante i progressi tecnologici e gli standard video sempre più elevati, nel frattempo è cambiato il mondo dell’intrattenimento.

Un intero settore precedentemente impostato su palinsesti più o meno fissi e su programmi noti è stato stravolto. Al giorno d’oggi, pur se non ce ne accorgiamo direttamente, anche i canali più classici si sono adattati alle moderne forme di intrattenimento.

Oggi una tv non è più solo una tv. Oggi è un dispositivo nuovo. Un box multimediale. Una scatola dalle mille risorse. E tra queste, offre anche la possibilità di interagire direttamente con lei.

Non solo tramite sistemi di televoto, di registrazione o di partecipazione attiva. Anche tramite apposite interfacce e slot che ci permettono di connetterci e sfruttare i nostri dispositivi preferiti.

Che sia una console da gioco, un impianto hi-fi, un computer o un solo hard disk.

Hard disk e tv: perchè?

Magari non vi è mai passato per la testa di collegare un hard disk al vostro televisore. In fondo, che cosa dovreste farci? Beh, in realtà le possibilità sono molte, e potrebbero interessarvi anche se non ci avete mai pensato.

Anzitutto, un hard disk ci permette di sfruttare il suo spazio di archiviazione e di “estenderlo” al nostro televisore. Una condizione che può tornare utile per diverse operazioni, sia tecniche che ricreative.

Alcuni televisori permettono una connessione esclusivamente per funzioni di servizio, come aggiornamenti software o firmware. Tale condizione però è stata superata con l’avvento delle smart tv, e più generalmente delle tv capaci di connettersi ad internet. Anche per questo le porte Usb dei nostri televisori sono generalmente sbloccate, e ci permettono di collegare tranquillamente diversi dispositivi.

Pensate, ad esempio, alla possibilità di accedere rapidamente a numerosi contenuti multimediali – filmati, foto, ma anche musica – senza dover accendere il vostro computer. O alla possibilità di avere un vostro archivio privato di film e serie tv, riproducibili offline ed in qualunque momento.

Per anni il principale utilizzo degli hard disk collegati ai televisori era proprio questo: dotarsi di un piccolo o grande archivio personale, o di una piattaforma da usare per vedere un film o una serie tv all’evenienza. Anche se questa condizione è oggi ridotta, visto l’avvento delle web tv, continua ad essere preferita e scelta da molti.

Particolarità tecniche e specifiche

Di che tipo di hard disk parliamo, quando ci riferiamo a quelli da collegare ad un televisore? In realtà non esiste una categoria specifica: ogni hard disk generalmente in commercio è altrettanto valido per svolgere questa funzione.

I televisori infatti sono dotati di uno o più slot Usb, proprio come un computer, che permettono di collegare varie tipologie di dischi rigidi. Non solo hard disk, dunque, ma anche pen drive e, in alcuni casi, schede Sd. Tali dispositivi possono essere usati in egual modo su più periferiche, senza necessitare di particolari standard.

Se il vostro intento è quello di utilizzare un disco per riprodurre film, abbiate cura di verificare la velocità di trasmissione delle vostre Usb. Lo standard più veloce, l’Usb 3.0, non è sempre supportato: ciò potrebbe comportare un rallentamento in caso di componenti troppo obsoleti e poco prestanti.

A questo punto, al momento della scelta non dovrete far altro che valutare il vostro hard disk come se fosse un classico acquisto per il computer. Stare attenti, quindi, alla velocità di trasmissione della cavetteria, ma non solo.

Un aspetto fondamentale per ogni hard disk è, come ben saprete, lo spazio di archiviazione. Meglio scegliere, in ogni caso, un hard disk piuttosto capiente ed in grado di ospitare quanti più file possibile. Inoltre, è bene verificare se questo disponga di eventuali blocchi che ne impediscano il collegamento con il televisore.

Un occhio anche alla tv

Quando acquistare un hard disk esterno per il vostro televisore non dovete solo focalizzarvi su di lui. Per prima cosa, invece, dovete concentrarvi sul vostro televisore. Scoprire eventuali limitazioni, eventuali situazioni che potrebbero causarvi problemi.

Ed uno dei problemi più frequenti, in questi casi, riguarda le porte Usb inaccessibili: alcuni televisori dispongono di Usb utilizzabili solo per funzioni tecniche, che non permettono quindi di collegare alcun tipo di dispositivo alternativo.

Tale condizione è espressamente riportata in più punti: sullo scatolo del televisore, sul manuale di istruzioni e sulla scocca stessa, nei pressi dello slot. Le porte Usb del genere sono spesso contrassegnate con la dicitura SYS, che ci fa dunque capire che non potremo collegarci un bel niente, se non un dispositivo contenente un aggiornamento.

In genere questa condizione è la più frequente, ma non è l’unica. Alcune tv, specialmente dei modelli più recenti – e dunque web e smart – vengono rilasciate con dei blocchi che impediscono di collegare un disco esterno. Si tratta di una misura di prevenzione, dettata dal fatto che si potrebbe tentare di modificare il sistema operativo ed accedere a servizi altrimenti preclusi.

Questi blocchi, spesso di natura software, potrebbero impedire una corretta lettura del vostro disco, specialmente se si tratta di un drive “misto”, contenente dunque anche file differenti rispetto a quelli multimediali. In alcuni casi, la presenza di un file di installazione o di un file tecnico rischia di impedire la visualizzazione dell’intero disco.

Costi e modelli

Pur esistendo dei modelli specifici promossi come “dedicati” alla televisione, sappiate che potrete impiegare un qualsiasi hard disk. A patto, ovviamente, che rispetti le prescizioni già dette.

A livello di spesa non parliamo di cifre esorbitanti: gli hard disk si trovano a prezzi calmierati ed accessibili, anche nei modelli più capienti e prestanti. Molto dipende, ovviamente, dalle specifiche del prodotto: velocità, capienza e resistenza.

Un buon disco può essere acquistato a partire dai 50 euro in sù, omettendo a prescindere i prodotti più economici ed, in un certo senso, scadenti: se cercate la perfezione, meglio non lesinare qualche decina d’euro.

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