Che succede se il mio HDD è danneggiato? Cause

Alzi la mano chi non ha mai sperimentato l’esperienza di notare delle stranezze mentre si lavora al computer? Probabilmente molti! Quindi prima di parlare di cosa succede quando un hard disk è danneggiato, cerchiamo di comprendere il suo principio di funzionamento con poche e semplici parole.

Alcuni cenni sul funzionamento

Possiamo dire che gli HDD si basano sulla lettura e scrittura dei dati, basandosi sui componenti meccanici che li compongono. Quando si verifica una rottura è molto probabile che questi componenti si siano danneggiati.

La velocità che hanno durante il funzionamento è molto elevata. Si aggirano tra i 5400 e 7200 giri/minuto per questi tipi meccanici, fino ad arrivare ai 15000 per gli hard disk utilizzati in ambiti tecnici particolari.

Per  il loro funzionamento i componenti sono tutti assemblati in uno spazio molto ristretto, e sottoposti a sollecitazioni molto forti, e ciò li rende oggetti piuttosto delicati.

I danni che subiscono a livello meccanico si definiscono danni di tipo fisico, ma esistono anche altri danni di tipo logico legati al software:  è fondamentale riuscire a capire dai segnali di malfunzionamento di quale di essi si tratta.

Casi di rottura di un hard disk

Se possediamo un computer potremmo avere sperimentato che il nostro hard disk ha funzionato per anni senza mai aver avuto problemi, ma poi potrebbe arrivare il momento che si rileva un funzionamento anomalo, e allora dobbiamo capire se si tratta di un danno fisico o logico.

Il danno fisico è chiaramente legato ai componenti meccanici o elettronici che compongono l’hard disk. Oltre il normale logorio del tempo, essi possono subire danneggiamenti legati al loro movimento, e si possono rovinare le testine, il motore che fa girare i piatti, e ciò compromette la lettura dei dati e la loro perdita…

Il danno logico invece è legato al software di controllo legato. Ad esempio ad una corruzione del file system. Il risultato è sempre e comunque il non poter avere a disposizione i dati.

Sia danno fisico o logico, quando succede, è necessario rivolgersi agli esperti di recupero dati, che hanno procedure per riparare l’hard disk oppure se non fosse possibile possono recuperare i dati da reinstallare su un nuovo HDD.

Come capire se il nostro hard disk si sta rompendo

La regola che dovrebbe diventare una procedura stabile da seguire, è di fare sempre una copia di scorta dei propri dati (il cosiddetto backup), così in caso di avaria, almeno non veniamo colti di sorpresa e il nostro lavoro è salvo.

I sintomi cui fare attenzione e che ci possono anticipare una possibile rottura sono:

danno meccanico

  • Un ronzio fastidioso.
  • Un rumore meccanico anomalo come un ticchettio.
  • il computer ha rallentato il suo funzionamento quando lavoriamo con i dati.
  • Il computer non si avvia così come  il sistema operativo.

Se si sentono dei rumori strani, legati ad un attrito anomalo tra le parti meccaniche, è il presagio che l’hard disk si sta per bloccare entro poco tempo. A questo punto per evitare danni ancora più gravi la prima azione da compiere è spegnere il computer, perché farlo continuare a funzionare non farebbe altro che aumentare il danno.

danno logico

Se invece il danno è logico, si deve fare un’analisi del software e individuare dove si è verificato il problema, e se non siamo in grado di procedere non essendo particolarmente esperti, non bisogna avventurarsi in procedure improvvisate, ma andare da un esperto di recovery data per salvare i dati del nostro lavoro.

Quando iniziamo a vedere che non si riescono ad aprire dei file, 0 il computer ha una certa lentezza durante il suo funzionamento, o ancora peggio all’accensione il software non si avvia e il computer si “impunta” e rimane fermo senza andare avanti nella procedura di avvio. Probabilmente siamo di fronte al danno di tipo logico.

Cosa fare per il recupero dati.

Se abbiamo il nostro hard disk in avaria, non si deve escludere la possibilità di  affrontare una spesa, se vogliamo tentare il recupero dati. Considerando che non possiamo rischiare di perderli, se non siamo in grado di agire da soli, ci dobbiamo rivolgere a persone esperte.

In commercio sono presenti diverse aziende o centri specializzati di recovery data, che offrono i loro servizi di recupero dati. Si tratta di fare le opportune valutazioni, cercando via internet i siti specializzati, dove sono disponibili i vari listini di spesa per i servizi a disposizione.

Le caratteristiche comuni dei centri assistenza è che  hanno uno standard di lavoro piuttosto uniforme. Qualunque sia la causa del guasto, essi sono forniti di attrezzature e software che consentono di operare su qualsiasi configurazione e con la massima rapidità. Prima di tutto, vengono verificate le condizioni dell’unità, facendo girare dei test per individuare i problemi, dopodiché si procede con le procedure di risoluzione e recupero dati.

Speriamo di non avere mai problemi, ma se necessario, potremo essere in buone mani.

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